Biblioteca - Regolamento

Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell’art. 16 dello Statuto del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila e contiene le norme generali per la conservazione, l’incremento e l’utilizzazione del patrimonio librario, documentario e audiovisivo del Conservatorio e disciplina l’organizzazione e il funzionamento dei servizi di Biblioteca, uniformandosi alle direttive del “Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali” (D.P.R. n. 517 del 5.7.1995) e alle normative nazionali vigenti.

Art.1.

Finalità e ambiti di intervento

La Biblioteca del Conservatorio di Musica dell’Aquila è una Biblioteca di Istituto specializzata nel settore musicale e musicologico, al servizio delle attività didattiche, di produzione e di ricerca dell'Istituzione. Per le sue caratteristiche di Biblioteca specialistica, è aperta alla fruizione esterna nel rispetto delle priorità previste dalle finalità istituzionali, e da quanto previsto dal presente Regolamento.

Art. 2

Organizzazione

  1. La direzione della Biblioteca è affidata al docente bibliotecario del Conservatorio che assume tutte le funzioni previste per il direttore di Biblioteca. Il bibliotecario ha cura di tutto l’andamento della Biblioteca e ne risponde al Direttore del Conservatorio cui spettano le funzioni di “alta sorveglianza” indicate nel D.L. 5.5.1918 n.1852.
  2. Concorda con il Direttore del Conservatorio gli orari d'apertura e di presenza del personale assegnato a svolgere funzioni di collaborazione e supporto in Biblioteca.
  3. Formula le linee direttive gestionali generali proponendole per l'approvazione al Direttore del Conservatorio; cura l'efficienza e funzionalità del servizio, stabilisce le priorità d'intervento, cura i rapporti con il personale che collabora con la Biblioteca, ne coordina il lavoro e assegna loro le mansioni.
  4. Collabora coi docenti e gli studenti, esplicando la sua funzione docente attraverso la consulenza specialistica, al servizio della didattica nell'ambito delle ricerche nell'area musicale e musicologica previste dall'ordinamento didattico. Riferisce con regolarità al Direttore del Conservatorio anche sui dati statistici riguardanti l’attività del servizio.
  5. E' responsabile della corretta tenuta dei cataloghi sia cartacei che elettronici e ne cura la qualità e funzionalità, provvedendo ad un regolare aggiornamento.
    Ha cura di formulare, in base allo stanziamento stabilito dal bilancio, le proposte di acquisto, sentiti i desiderata dei docenti e degli allievi, e le propone al Direttore del Conservatorio.

 

Art.3

Accesso

1.    Sono ammessi a frequentare la Biblioteca docenti e studenti del Conservatorio di Musica dell’Aquila nonché gli studiosi esterni che ne facciano richiesta.

2.      Prima di entrare in Biblioteca gli utenti hanno l'obbligo di depositare borse, cartelle e altri oggetti non strettamente necessari alla consultazione.

3.      Al fine di tutelare il patrimonio e per permettere la redazione di statistiche, chiunque entri in Biblioteca è tenuto ad apporre la propria firma sul registro delle presenze, senza la quale il personale inviterà l’utente a lasciare i locali della Biblioteca.

4.    Non è consentito entrare o trattenersi in Biblioteca per ragioni estranee alla consultazione e allo studio.

5.     I lettori devono evitare di turbare la quiete della sala: è vietato l’uso di cellulari. Non è consentito consumare cibi o bevande.

6.      E’ vietato sottrarre materiale appartenente alla Biblioteca ovvero danneggiare, in qualsiasi modo, le sue dotazioni patrimoniali; far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti.

Art. 4

Lettura, consultazione e studio materiale librario

1.         Tutto il materiale collocato a scaffale aperto e i cataloghi sono disponibili per la libera consultazione. Il materiale collocato nel magazzino e negli armadi chiusi a chiave è distribuito dagli addetti e si può consultare dietro presentazione di richiesta scritta sull'apposita scheda, indicando nome e cognome dell'utente.

2.         Il numero massimo di volumi consultabili giornalmente è fissato a 10. Non più di 3 volumi potranno essere dati simultaneamente in lettura.

3.         La distribuzione del materiale ha termine 15 minuti prima della chiusura della Biblioteca.

4.         Non è ammessa la consultazione del materiale non ancora inventariato né di quello che non si trova in buono stato di conservazione.

5.         Il pubblico non ha accesso ai magazzini librari né agli scaffali utilizzati per la conservazione dei volumi per una consultazione diretta.

Art. 5

Ascolto

1.         Nei locali della Biblioteca è possibile l'ascolto del materiale audio utilizzando l’impianto stereo muniti di cuffie, che saranno consegnate a chi ne fa richiesta dietro presentazione di documento di riconoscimento, che sarà trattenuto dal personale della biblioteca fino alla restituzione.

2.         E' possibile ascoltare solo il materiale audio della Biblioteca, facendone richiesta scritta agli addetti e compilando gli appositi moduli.

3.         La distribuzione del materiale ha termine 15 minuti prima della chiusura della Biblioteca.

Art. 6

Prestito

1.         Sono ammessi al prestito docenti e studenti del Conservatorio di Musica dell’Aquila che ne fanno richiesta compilando la domanda d'iscrizione e di accettazione del presente regolamento. Per gli allievi minorenni tale domanda dovrà essere compilata da un genitore o da chi ne fa le veci.

2.         Per gli studiosi esterni l’iscrizione al prestito è subordinata all’autorizzazione del Bibliotecario responsabile o del Direttore del Conservatorio.

3.         Gli ammessi al prestito hanno l'obbligo di comunicare alla Biblioteca ogni cambiamento di indirizzo e recapito telefonico, pena la sospensione del prestito.

4.         La richiesta di prestito da parte dell'utente dovrà essere presentata compilando gli appositi moduli da consegnare agli incaricati.

5.         Il prestito ha la durata di quindici giorni ed è eventualmente rinnovabile. Il numero delle opere date in prestito contemporaneamente non può essere superiore a tre. Per esigenze didattiche la Biblioteca ha facoltà di abbreviare il termine normale di restituzione e richiedere in qualunque momento la consegna dell'opera prestata. I volumi devono essere restituiti in Biblioteca.
Prima della chiusura estiva (di norma per tutto il mese di agosto), tutte le opere concesse in prestito devono essere restituite alla Biblioteca.

6.         Sono di norma esclusi dal prestito: i libri stampati in data anteriore al 1900, i libri non ancora registrati né timbrati, le opere di consultazione, i periodici, le collezioni, le opere di particolare importanza o valore, le parti d’orchestra, il materiale audiovisivo, il materiale in cattivo stato di conservazione e tutto il materiale che, a parere del bibliotecario, sia da escludere dal prestito.

7.         Il prestito è strettamente personale: è pertanto vietato prestare ad altri le opere            ricevute dalla Biblioteca o incaricare altri del ritiro dei libri.

8.         In caso di ritardo nella restituzione, il lettore subirà un periodo di sospensione dal servizio di prestito pari al numero di giorni di ritardo nella consegna. I responsabili della mancata restituzione, dopo avviso inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno, saranno perseguiti a termine di legge per il recupero dei valori sottratti.

9.         Contestualmente alla domanda di laurea/diploma o trasferimento ad altra sede, lo studente dovrà presentare l’attestazione della Biblioteca che certifichi l’avvenuta restituzione dei volumi avuti in prestito. Analoga attestazione dovrà consegnare il docente che richieda il trasferimento ad altro conservatorio o il pensionamento.

10.      Il richiedente curerà di osservare lo stato delle opere che riceve in prestito: egli è civilmente responsabile di ogni manomissione, deterioramento o mancata restituzione. In questo caso il lettore è tenuto a dare immediata comunicazione alla Biblioteca e a sostituire l'opera non resa con altro identico esemplare, o con altra opera concordata preventivamente col direttore della Biblioteca.

11.      La Direzione riterrà responsabile dei danni arrecati ai libri e ai compact disc l'ultima persona che ha avuto in prestito l'opera. Per questa ragione l'utente deve controllare preventivamente l'opera richiesta in prestito e segnalare immediatamente al personale eventuali danni riscontrati.

12.      E’ possibile avanzare richiesta di prestito “temporaneo”, con procedura semplificata, di un numero di documenti non superiore a due, per l’utilizzo all’interno dell’Istituto. I documenti in prestito andranno restituiti nel più breve tempo possibile e comunque entro l’orario di chiusura della Biblioteca dello stesso giorno.

13.      Il prestito è concesso a discrezione del Bibliotecario contro deposito presso la Biblioteca di un documento personale.

Art. 7

Prestito interbibliotecario

E' possibile richiedere il prestito di volumi posseduti da altre biblioteche. La biblioteca che richiede il prestito interbibliotecario è garante della conservazione e della restituzione del materiale: pertanto sarà possibile solo la consultazione nei locali della biblioteca. Le spese di spedizione sono a carico dell'utente che ne fa richiesta.

Art. 8

Riproduzioni

La riproduzione del materiale posseduto dalla Biblioteca è possibile nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d'autore e di salvaguardia del materiale. L'utente può quindi provvedere autonomamente alla fotocopiatura, impegnandosi a rispettare le normative vigenti.
A tale proposito si precisa che la Biblioteca non è in alcun modo responsabile di eventuali violazioni di legge compiute dall'utente.

Art. 9

Proposte di acquisto

 

Gli utenti della Biblioteca possono presentare proposte per l'acquisto di libri al bibliotecario anche tramite mail all’indirizzo della Biblioteca del Conservatorio. Le proposte verranno vagliate nel quadro del piano generale degli acquisti programmato dalla Biblioteca.

Art. 10

Servizio Internet

  1. La Biblioteca, riconosciuta l'indispensabile utilità della ricerca nelle reti informatiche, consente l'uso gratuito di Internet, in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa. L'utilizzo di Internet è quindi da intendersi prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione inerenti l’area artistico-musicale nell'accezione più ampia del termine.
  2. La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è di ogni singolo produttore, né la biblioteca ha il controllo delle risorse disponibili in rete: spetta all'utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute.
  3. L'accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che vi risultino iscritti, per aver compilato l'apposito modulo di iscrizione dopo aver preso visione del Regolamento.
  4. L'iscrizione al servizio dei minori di 18 anni, deve essere controfirmata da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento. Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull'uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci.
  5. L'uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione.
  6. Ogni utente può utilizzare Internet per non più di un'ora al giorno, la consultazione può essere prolungata nel caso non ci siano altri utenti in attesa. L'utilizzo può comunque essere interrotto in qualsiasi momento dal personale per esigenze di servizio.
  7. Ciascun utente di Internet è tenuto a firmare, ad ogni sessione, l'apposito registro della Biblioteca che ne documenta il giorno, l'ora di utilizzo e gli argomenti di ricerca.
  8. Il personale della Biblioteca garantisce l'assistenza di base agli utenti principianti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio.
  9. Non sono disponibili al pubblico lo scarico di dati (download), servizi di account di posta elettronica, caricamento di file in rete (upload), instant messaging e chat (IRC), servizi telefonici VOIP.
  10. E' vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell'hardware dei computer della Biblioteca. L'utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni.
  11. La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente:
    1. interruzione della sessione;
    2. sospensione o esclusione dall'accesso al servizio;
    3. denuncia.
  12. L'iscrizione al servizio dei minori di 18 anni, deve essere controfirmata da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento. Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull'uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci.

Il presente regolamento è approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell’11 dicembre 2013 con deliberazione n. 26.

Viene adottato con decreto del Presidente n. 188 del 23 dicembre 2013.