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Enacting Artistic Research (EAR)

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EAR Enacting Artistic Research è un progetto di internazionalizzazione finanziato dal MUR nell’ambito del sotto-investimento T5, “Partenariati strategici /iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, previsto nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’Università” (D.D. 124/19 luglio 2023).

 

Il progetto Enacting Artistic Research (EAR) mira a utilizzare la ricerca come leva strategica nazionale per l’internazionalizzazione dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica (AFAM).

EAR si concentra su tre obiettivi principali: integrare arte e scienza, promuovendo l’uso di tecnologie avanzate per valorizzare il patrimonio culturale in un contesto globale; creare connessioni internazionali tra istituzioni AFAM e istituti scientifici per facilitare scambi di conoscenze e metodi; e rendere il patrimonio culturale più accessibile grazie all’uso delle tecnologie, abbattendo barriere fisiche e digitali.

Il progetto, coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, coinvolge partner di eccellenza, tra cui Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Firenze, Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, Conservatorio Statale di Musica Alfredo Casella dell’Aquila, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università Politecnica delle Marche.

EAR si sviluppa su un periodo di 22 mesi, a partire dal 1° maggio 2024, ed è finanziato dall’Unione europea- Next Generation EU, Missione 4, Componente 1 con un contributo di 2.422.593,63 euro.

 

Il Conservatorio “Casella” al centro dell’innovazione con il Progetto EAR (Enacting Artistic Research)

Il nostro Conservatorio è orgoglioso di essere un partner chiave nel progetto

EAR (Enacting Artistic Research), un'iniziativa di rilevanza nazionale finanziata dall'Unione Europea nell'ambito di NextGenerationEU e dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Il progetto, che vede la partecipazione di docenti e ricercatori del "Casella", si pone l'ambizioso obiettivo di esplorare e definire le nuove frontiere della ricerca artistica, creando un ponte tra discipline umanistiche, scientifiche e tecnologiche. 

Le attività, coordinate a livello nazionale dall'Accademia di Belle Arti di Roma, vedono il nostro istituto impegnato su più fronti, contribuendo con le proprie eccellenze a ridefinire le metodologie della ricerca nell'alta formazione artistica e musicale.

 

Arte e Scienza: Svelare il Processo Creativo (WP2)

Uno degli ambiti più affascinanti del progetto è l'intersezione tra patrimonio culturale e scienza. Un team multidisciplinare, composto dalla musicologa Daniela Macchione e dalla matematica Silvia Licciardi, sta applicando tecniche di Calcolo Scientifico Avanzato per analizzare il processo creativo. Oggetto dello studio sono le varianti d'autore nell'opera "Mi lagnerò tacendo" di Gioachino Rossini. Attraverso l'uso di linguaggi di programmazione come Python e Matlab, il team sta trasformando le partiture di musica vocale in dati analizzabili, rappresentando le melodie e i testi tramite grafi orientati. Questo approccio innovativo permette di produrre visualizzazioni grafiche di ricorrenze ritmiche e cromatiche e di estrarre dati statistici che offrono una nuova prospettiva sul pensiero compositivo rossiniano. I risultati di questa ricerca sono in fase di elaborazione per una pubblicazione scientifica di prossima sottomissione.

 

Intelligenza Artificiale e Musica: “Dare un Orecchio” all’IA (WP3)

Il progetto EAR esplora coraggiosamente il rapporto tra creatività e Intelligenza Artificiale. Il team del Conservatorio, composto da docenti di Musica Elettronica (Maria Cristina De Amicis e Alessio Gabriele) e ricercatori (Massimiliano Cerioni e Stefano Giacomelli), sta contribuendo attivamente allo sviluppo della piattaforma digitale Kobi 4. L'obiettivo è creare un "ecosistema della conoscenza" in cui l'IA possa analizzare e interpretare non solo testi, ma anche contenuti musicali, superando i limiti dei descrittori numerici e cogliendo le sfumature culturali e percettive più profonde. Le attività includono:

  • Lo sviluppo di un prototipo per l'analisi di musica elettroacustica.

  • La progettazione di un'installazione artistica che rappresenti un risultato concreto che fonde ricerca e produzione creativa. 

Lo scorso mese di maggio, il team di ricercatori ha presentato il poster di ricerca "Giving AI Ears" alla prestigiosa "16th SAR International Conference on Artistic Research" di Porto (Portogallo).

Costruire Reti per la Ricerca: Una Mappa Europea dei Dottorati (WP4)

Per rafforzare il sistema della ricerca artistica, il progetto sta realizzando una mappatura capillare dei percorsi di dottorato (PhD) in ambito artistico e musicale in Europa. Un ricercatore dedicato (Paolo Valente), sotto la supervisione del Conservatorio, sta contribuendo a popolare la piattaforma PhDHub. Ad oggi, il lavoro ha permesso di censire oltre 700 dottorati in 12 paesi europei, creando uno strumento di valore inestimabile per studenti, ricercatori e istituzioni. 

Parallelamente, il Conservatorio supporta lo sviluppo della componente sonora di un'installazione artistica legata a un percorso dottorale dell'Accademia di Belle Arti di Roma.

Il progetto EAR rappresenta per il Conservatorio "Alfredo Casella" una straordinaria opportunità per essere protagonista nel dibattito nazionale e internazionale sulla ricerca artistica, confermando il suo ruolo di istituzione dinamica e proiettata verso il futuro. Per rimanere aggiornati sui continui sviluppi del progetto EAR, si invitano tutti gli interessati a consultare la webpage di progetto e a iscrivervi alla Newsletter ufficiale del progetto, alla cui attivazione e implementazione il nostro istituto collabora attivamente.

Daniela Macchione
(Delegata Area Progetti e Ricerca; coordinatrice di unità CONSAQ, progetto EAR)
 
 
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ENGLISH translation

 

The Enacting Artistic Research (EAR) project aims to leverage research as a strategic tool for the internationalization of Higher Education for Art, Music and Dance (AFAM).

EAR focuses on three main objectives: integrating art and science by promoting the use of advanced technologies to enhance cultural heritage in a global context; fostering international collaborations between AFAM and scientific institutions to facilitate the exchange of knowledge and methodologies; and increasing accessibility to cultural heritage by using technology, overcoming both physical and digital barriers.

Coordinated by the Academy of Fine Arts of Rome, the project brings together a distinguished group of partners, including the Brera Academy of Fine Arts, the Florence Academy of Fine Arts, the Conservatory of Music Santa Cecilia, the ‘Alfredo Casella’ Conservatoire of Music, the National Institute of Nuclear Physics, and the Marche Polytechnic University.

EAR spans over a period of 22 months starting from 1 May 2024, and is funded by the European Union - Next Generation EU, Mission 4, Component 1 with a contribution of €2,422,593.63.

 

The "Casella" Conservatory at the Center of Innovation with the EAR (Enacting Artistic Research) Project

Our Conservatory is proud to be a key partner in the EAR (Enacting Artistic Research) project, a national initiative funded by the European Union under NextGenerationEU and the Ministry of University and Research. The project, which involves the participation of faculty and researchers from "Casella", has the ambitious goal of exploring and defining new frontiers in artistic research, creating a bridge between the humanities, sciences, and technology.

The activities, nationally coordinated by the Academy of Fine Arts of Rome, see our institution engaged on multiple fronts, contributing its excellence to redefine research methodologies in higher arts and music education.

 

Art and Science: Unveiling the Creative Process (WP2)

One of the project's most fascinating areas is the intersection of cultural heritage and science. A multidisciplinary team, composed of musicologist Daniela Macchione and mathematician Silvia Licciardi, is applying Advanced Scientific Computing techniques to analyze the creative process. The subject of their study is the composer's variants in Gioachino Rossini's work "Mi lagnerò tacendo." Through the use of programming languages like Python and Matlab, the team is transforming vocal music scores into analyzable data, representing melodies and texts through oriented graphs. This innovative approach allows for the creation of graphic visualizations of rhythmic and chromatic patterns and the extraction of statistical data that offer a new perspective on Rossini's compositional thought. The results of this research are currently being prepared for a forthcoming scientific publication.

 

Artificial Intelligence and Music: “Giving an Ear” to AI (WP3)

The EAR project bravely explores the relationship between creativity and Artificial Intelligence. The Conservatory's team, composed of Electronic Music faculty (Maria Cristina De Amicis and Alessio Gabriele) and researchers (Massimiliano Cerioni and Stefano Giacomelli), is actively contributing to the development of the Kobi 4 digital platform. The objective is to create a "knowledge ecosystem" where AI can analyze and interpret not only text but also musical content, moving beyond the limitations of numerical descriptors to grasp deeper cultural and perceptual nuances. The activities include:

  • The development of a prototype for analyzing electroacoustic music.

  • The design of an artistic installation that represents a concrete outcome of merging research and creative production.

  • This past May, the research team presented the research poster "Giving AI Ears" at the prestigious "16th SAR International Conference on Artistic Research" in Porto, Portugal.

 

Building Research Networks: A European Map of Doctoral Programs (WP4)

To strengthen the artistic research system, the project is conducting a detailed mapping of doctoral (PhD) programs in the artistic and musical fields across Europe. A dedicated researcher (Paolo Valente), under the supervision of the Conservatory, is helping to populate the PhDHub platform. To date, this work has cataloged over 700 doctoral programs in 12 European countries, creating an invaluable tool for students, researchers, and institutions.

In parallel, the Conservatory is supporting the development of the sound component for an artistic installation linked to a doctoral program at the Academy of Fine Arts of Rome.

The EAR project represents an extraordinary opportunity for the "Alfredo Casella" Conservatory to be a key player in the national and international debate on artistic research, confirming its role as a dynamic and forward-thinking institution. To stay updated on the continuous developments of the EAR project, all interested parties are invited to visit the project webpage and subscribe to the official project Newsletter, in which our institution is actively collaborating on its activation and implementation.

Daniela Macchione (Delegate for the Projects and Research Area; CONSAQ Unit Coordinator, EAR Project)

 

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Progetto: EAR
Codice: INTAFAM00060
CUP: B83C24001590005

EAR_Enacting Artistic Research è un progetto di internazionalizzazione finanziato dal MUR nell’ambito del sotto-investimento T5, “Partenariati strategici /iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, previsto nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’Università” (D.D. 124/19 luglio 2023).